Spiritualità

Discepole missionarie dell’Annuncio!

Pie Madri della Nigrizia

Significato

“… vi ho dato l’esempio, affinché come ho fatto io facciate anche voi”. (Gv. 13,15)

Questo nome è indicativo del carisma stesso che esse sono chiamate a concretizzare nel loro vissuto, quali donne del Vangelo, Madri dell’umanità, quindi capaci di accogliere nel loro cuore gioie e dolori dei popoli con cui sono chiamate a condividere la loro vita, custodi dei più deboli, impegnate costantemente a rispettare, preservare e a far crescere la vita… Donne tenere e forti che sanno stare ai piedi della Croce accanto a Maria, la donna per eccellenza, la quale ha accompagnato il Figlio suo fino all’estremo soffio vitale del suo compimento…

Questo nome ci invita a riflettere sul Buon Pastore, colui che va in cerca della pecora perduta, che porta ogni sua creatura sulle sue spalle e trasmette a ciascuna il suo Amore di Padre-Madre e con tenerezza la custodisce, la cerca quando si perde e la porta di ritorno all’ovile.

Come donne del Vangelo, sentiamo di approfondire continuamente la nostra Spiritualità del Rischio.

Spiritualità della proclamazione – Rimanere con Maria ai piedi della croce ed essere presenti a coloro che sono crocifissi oggi come donne che sono state liberate, infiammate e trasportate dalla vampata divina (Scritti 2742).

Spiritualità della Pazienza -vivere la lotta della nostra storia personale, la storia della nostra Congregazione e dei popoli del mondo come le Donne dell’Apocalisse, rispettando l’ORA di attesa della vita nuova e dei nuovi movimenti dello Spirito di Dio (Scritti 464)

Spiritualità del perdono – fare il primo passo verso la riconciliazione, superando il dualismo e l’ambiguità del nostro linguaggio, guarendo le nostre memorie, offrendo e accogliendo il perdono per relazioni rinnovate “ad intra” nel Cenacolo degli Apostoli e “ad extra”, come gesto che trasforma il mondo.

Spiritualità della pietra nascosta – come le donne anonime del Vangelo che si perdono nella folla. Donne che sanno diminuire perché gli altri crescano, sapendo che la testimonianza è stata data.

Spiritualità della compassione – fare causa comune nella nostra vita quotidiana e in quella dei popoli con cui viviamo.

Spiritualità dell’incontro – La missione nella spiritualità dell’incontro. Se vogliamo superare la nostra lotta e perseverare “nel cammino dell’INCONTRO”, dobbiamo ascoltare la Parola e fissare i nostri occhi su Cristo appeso alla Croce con le braccia aperte, attirando a sé tutta l’umanità (Gv.12.32): l’umanità bella nella sua infinita diversità, sempre in cammino, a volte smarrita, a volte in ribellione, alla ricerca della vita, a volte lontana dal Creatore.” (CA, 2016, n.5.1)

Memoria della nostra spiritualità

Mantenere gli occhi fissi in Gesù Cristo