Pie Madri della Nigrizia
“Che Dio susciti dal seno della Chiesa dei fervidi e santi operai evangelici, e delle generose e pie suore di carità Madri della Nigrizia, che sotto la bandiera del Vicario Apostolico dell’Africa Centrale, lo assistano e lo aiutino a conquistare quelle anime a Cristo e alla divina sua Chiesa”…
(Daniele Comboni a Luidi di Canossa, 1880)
Da Montorio a Verona
Maria Caspi, la primogenita

Il 31 dicembre 1871, una giovane veronese di 19 anni, Maria Caspi, accetta l’invito di Daniele Comboni per collaborare nel suo progetto missionario di evangelizzazione.
Montorio
Paese a pochi chilometri da Verona, Luigia Zago e Isabella Zadrich mettono a disposizione parte della loro abitazione per le “allieve missionarie” che, come ripeteva Comboni, “seguano le tracce e adempiano le funzioni delle pie donne del Vangelo, le Pie Madri della Nigrizia“.
Comboni acquista l’antico monastero benedittino in via Santa Maria in Organo, a pochi passi dal seminario, con il proposito di garantire alle “allieve missionarie” la migliore formazione possibile, studio dell’arabo. Cosi, accompagnate personalmente da Comboni, il primo gruppo di ragazze vi si trasferisce con Pia Galli, la loro formatrice, il 14 settembre 1872, festa dell’Esaltazione della Santa Croce.
Maria Teresa Scandola

Entra il 17 gennaio, originaria della Lessinia.
Egitto
L’Egitto ha accolto per la prima volta il giovane Daniele Comboni nel 1857, quando, assieme agli atri copagni dell’Istituo di don Nicola Mazza, varcava la grande volta del continente africano. Alla luce della sua personale esperienza, è in Egitto che Comboni coglie la necessità di modificare la metodologia adottata fino ad allora dai missionari e propone l’importanza di stabilire delle opere in questo Paese, per dare la possibilità “dell’acclimatizzazione” prima di entrare nel cuore dell’Africa.
Questa nuova strategia comboniana si realizza con l’arrivo al Cairo, nel 1867, di nove istitutrici sudanesi, preparate a Verona da don Mazza. Dieci anni dopo, Comboni accompagna le prime cinque Pie Madri della Nigrizia dell’Istituto appena fondato a Verona. Da allora, ci siamo immerse nel tessuto vitale di questo Paese. Leggi più

Comboni con le istitutrici sudanesi e altre suore
Dall’Egitto al Sudan
Un secolo è un lasso di tempo considerevole per gli Istituti missionari comboniani, che hanno una storia cominciata poco più di 150 anni fa. Dagli inizi tale storia è stata intrinsecamente legata al Sudan, dove il fondatore, san Daniele Comboni, visse, contrastò la tratta degli schiavi, diffuse il Vangelo e morì. Ricorrenze e anniversari offrono a volte la salutare occasione di fare bilanci e valutazioni che possono aiutare a orientare il cammino che ancora resta da percorrere. Leggi più


