Passiamo ora a questi preziosi documenti stampati. Comboni comprese immediatamente l'importanza della comunicazione per sensibilizzare l'opinione pubblica europea sulla realtà africana. "Gli Annali del Buon Pastore" furono il primo strumento che utilizzò per raccontare le missioni, per condividere storie, successi e difficoltà del lavoro evangelizzatore in Africa.
Questa tradizione comunicativa continuò con le Pie Madri della Nigrizia che nel 1934 diedero vita alla rivista "Raggio". Come indica il nome stesso, "Raggio" voleva essere quella luce che esce dal cenacolo delle comunità missionarie per illuminare e connettere. Osservate questa prima copertina: il primo numero era addirittura manoscritto! Fu definito "un modesto fogliolino" destinato a tutta la congregazione e alle famiglie delle sorelle, per condividere notizie sulla vita missionaria.
Dal secondo numero si passò alla stampa e venne creata qui in Casa Madre una piccola tipografia domestica per la pubblicazione della rivista e delle prime biografie delle suore. "Raggio" ha un'importanza storica fondamentale: è la prima fonte documentaria consultabile sulla congregazione, colmando quel vuoto dal 1872 al 1934. Fino al 1958, quando nacque il bollettino ufficiale, "Raggio" fu la nostra principale fonte storica.
Con il passare del tempo e l'evolversi della società, "Raggio" si trasformò in "ComboniFem", una rivista più moderna che, mantenendo lo spirito originario, ha ampliato i suoi orizzonti. ComboniFem non si limitava a raccontare la missione, ma affrontava tematiche sociali contemporanee con particolare attenzione alla promozione della donna, all'ecologia e alla giustizia sociale. Nel 2022, dopo decenni di pubblicazione, è stato stampato l'ultimo numero di ComboniFem, segnando la fine di un'epoca ma non della missione comunicativa che continua attraverso nuovi canali digitali.
Nel 2023 fin'oggi questa tradizione prosegue con il blog multilingue "Comboni Sisters - Women Beyond Borders", che grazie alla collaborazione di tutte le suore nelle diverse missioni, continua a narrare la vita missionaria in varie lingue, creando una rete globale di condivisione di esperienze e testimonianze.
Dalla carta stampata degli "Annali del Buon Pastore" di Comboni, a "Raggio", a "ComboniFem", al blog digitale, fino al podcast che state ascoltando oggi: la comunicazione è sempre stata un elemento fondamentale del carisma comboniano, adattandosi ai tempi ma mantenendo intatto il desiderio di connettere mondi diversi.
Comboni comprese immediatamente l'importanza della comunicazione per sensibilizzare l'opinione pubblica europea sulla realtà africana. Dalla carta stampata degli "Annali del Buon Pastore" di Comboni, a "Raggio", a "ComboniFem", fino al blog digitale "Women Beyond Borders": la comunicazione è sempre stata un elemento fondamentale del carisma comboniano, adattandosi ai tempi ma mantenendo intatto il desiderio di connettere mondi diversi.