Fortunata morì libera
Fortunata Quascè fu schiava bambina, missionaria da adulta. Morì a Gésireh nel 1905, libera e consacrata.
DetailsFortunata Quascè fu schiava bambina, missionaria da adulta. Morì a Gésireh nel 1905, libera e consacrata.
DetailsFrancesca Dalmasso conservò per quarant’anni l’unica reliquia di Comboni: la talare macchiata di sangue del suo ultimo giorno.
DetailsPierina Stopani fu superiora generale per soli tre mesi. Ma in quei novanta giorni compì la sua missione.
DetailsMadre Costanza Caldara fu superiora generale per trent’anni. Aprì missioni in quattro continenti. Poi si ritirò in silenzio.
DetailsLucilla Corini fondò centinaia di gruppi di Azione Cattolica in Italia. Poi entrò in convento e morì di TBC a trent’anni.
DetailsVittoria Paganini scoprì di avere un cancro in Africa. Scelse di restare. Morì a Khartoum come aveva desiderato.
DetailsMaria Bolezzoli non aveva vocazione missionaria. Ma divenne la madre delle prime missionarie comboniane.
DetailsSi chiamava Virginia Mansour. Poi divenne Suor Anna. Poi tornò ad essere Virginia. Una vita spezzata tra due identità.
DetailsGiuseppa Scandola tornò a Lul nel 1903. Morì tre mesi dopo. Ma quella fu la sua missione compiuta.
Details