La custode della talare
Francesca Dalmasso conservò per quarant’anni l’unica reliquia di Comboni: la talare macchiata di sangue del suo ultimo giorno.
Francesca Dalmasso conservò per quarant’anni l’unica reliquia di Comboni: la talare macchiata di sangue del suo ultimo giorno.
Pierina Stopani fu superiora generale per soli tre mesi. Ma in quei novanta giorni compì la sua missione.
Madre Costanza Caldara fu superiora generale per trent’anni. Aprì missioni in quattro continenti. Poi si ritirò in silenzio.
Lucilla Corini fondò centinaia di gruppi di Azione Cattolica in Italia. Poi entrò in convento e morì di TBC a trent’anni.
Vittoria Paganini scoprì di avere un cancro in Africa. Scelse di restare. Morì a Khartoum come aveva desiderato.
Maria Bolezzoli non aveva vocazione missionaria. Ma divenne la madre delle prime missionarie comboniane.
Si chiamava Virginia Mansour. Poi divenne Suor Anna. Poi tornò ad essere Virginia. Una vita spezzata tra due identità.
Giuseppa Scandola tornò a Lul nel 1903. Morì tre mesi dopo. Ma quella fu la sua missione compiuta.
Pia Galli era stata badessa. Divenne la prima formatrice delle Pie Madri. Poi fu cacciata per una lettera.
Maria Caprini aveva vent’anni quando arrivò a El Obeid. Tre mesi dopo, aprì la prima tomba comboniana in Sudan.