La pioniera in Brasile
Nel 1955, Sr. Adelina Bortolotti arrivò in Brasile. Molti dissero: "Tradite Comboni". Lei rispose con la vita.
Nel 1955, Sr. Adelina Bortolotti arrivò in Brasile. Molti dissero: "Tradite Comboni". Lei rispose con la vita.
Carla Troensi divenne superiora generale per un telegramma. Guidò per venticinque anni portando la congregazione in quattro continenti.
Fortunata Quascè fu schiava bambina, missionaria da adulta. Morì a Gésireh nel 1905, libera e consacrata.
Francesca Dalmasso conservò per quarant'anni l'unica reliquia di Comboni: la talare macchiata di sangue del suo ultimo giorno.
Pierina Stopani fu superiora generale per soli tre mesi. Ma in quei novanta giorni compì la sua missione.
Madre Costanza Caldara fu superiora generale per trent'anni. Aprì missioni in quattro continenti. Poi si ritirò in silenzio.
Lucilla Corini fondò centinaia di gruppi di Azione Cattolica in Italia. Poi entrò in convento e morì di TBC a trent'anni.
Vittoria Paganini scoprì di avere un cancro in Africa. Scelse di restare. Morì a Khartoum come aveva desiderato.
Maria Bolezzoli non aveva vocazione missionaria. Ma divenne la madre delle prime missionarie comboniane.