La propagandista silenziosa
Lucilla Corini fondò centinaia di gruppi di Azione Cattolica in Italia. Poi entrò in convento e morì di TBC a trent’anni.
Lucilla Corini fondò centinaia di gruppi di Azione Cattolica in Italia. Poi entrò in convento e morì di TBC a trent’anni.
Vittoria Paganini scoprì di avere un cancro in Africa. Scelse di restare. Morì a Khartoum come aveva desiderato.
Maria Bolezzoli non aveva vocazione missionaria. Ma divenne la madre delle prime missionarie comboniane.
Si chiamava Virginia Mansour. Poi divenne Suor Anna. Poi tornò ad essere Virginia. Una vita spezzata tra due identità.
Giuseppa Scandola tornò a Lul nel 1903. Morì tre mesi dopo. Ma quella fu la sua missione compiuta.
Pia Galli era stata badessa. Divenne la prima formatrice delle Pie Madri. Poi fu cacciata per una lettera.
Maria Caprini aveva vent’anni quando arrivò a El Obeid. Tre mesi dopo, aprì la prima tomba comboniana in Sudan.
Elisabetta Venturini fu torturata per otto giorni. Sopravvisse per testimoniare che il corpo può spezzarsi, ma non la fede.
Teresa Grigolini dovette accettare un matrimonio apparente per salvare tutte le sorelle. La carità vinse sulla paura.
Due sorelle, Elisabetta e Caterina. Gli aguzzini del Mahdi pensarono di usare il loro legame come arma.